In un blackout lungo, il telefono conta di più, non di meno: è la tua torcia e il tuo collegamento con la famiglia, e riceve le allerte di emergenza finché la rete regge. Diciannove delle 24 guide nazionali che abbiamo raccolto indicano un power bank carico, dalla Svezia e la Finlandia fino al Portogallo e alla Grecia.
La risposta breve: 20.000 mAh per telefono
Un power bank da 20.000 mAh dà alla maggior parte dei telefoni da tre a quattro ricariche complete. Usato con attenzione, un telefono ha bisogno di circa una ricarica al giorno: quindi un telefono per tre giorni, con un margine. Una famiglia con due adulti dovrebbe prevedere due power bank, o uno di capacità doppia.
Perché 20.000 mAh non vogliono dire cinque ricariche
Le batterie dei telefoni hanno da 4.000 a 5.000 mAh, quindi i conti sembrano promettere quattro o cinque ricariche. In pratica se ne ottengono meno, per due motivi:
- Tensioni diverse. Il valore in mAh di un power bank è misurato ai 3,6–3,7 V delle sue celle, poi convertito ai 5 V o più usati dall'USB. Il dato onesto sono i wattora (Wh): 20.000 mAh sono circa 74 Wh.
- Perdite di conversione. Calore ed elettronica fanno perdere circa un terzo lungo il percorso. Di 74 Wh, al telefono ne arrivano più o meno 45–50 Wh.
Una batteria di telefono tipica contiene 15–19 Wh: ecco perché si ottengono tre o quattro ricariche.
| Capacità | Ricariche reali del telefono | Ideale per |
|---|---|---|
| 10.000 mAh | 1,5–2 | Una giornata fuori, uno zaino di emergenza |
| 20.000 mAh | 3–4 | Un telefono per 72 ore |
| 27.000 mAh (99 Wh) | 5–6 | Due telefoni, o più a lungo; il massimo consentito in aereo |
| Stazione di alimentazione (250+ Wh) | 15+ | Portatili, luci, un apparecchio CPAP |
Cosa guardare
- USB-C in entrata e in uscita. Un solo cavo per tutto, e ricarica rapida quando la corrente torna per poco.
- Due o più porte, per ricaricare insieme un telefono e una radio o una torcia.
- Un indicatore di carica che mostri la percentuale o almeno quattro livelli, così sai quanto resta.
- Una marca conosciuta. I power bank economici senza marca spesso esagerano la capacità e non hanno circuiti di sicurezza.
- Lascia perdere i pannelli solari integrati. I piccoli pannelli dei power bank richiedono giorni di pieno sole per fare la differenza, e una settimana d'inverno al nord non dà quasi niente.
Tienilo carico
Un power bank serve solo se è pieno quando va via la corrente. Le celle al litio perdono un po' di carica ogni mese, quindi ricaricalo ogni tre mesi. Farlo quando controlli il resto del kit aiuta a ricordarsene. Tieni un cavo con lui, fissato con un elastico, e conservalo in un posto fresco: il caldo invecchia la batteria e il freddo ne riduce la capacità per un po'.
Fai durare ogni ricarica
- Metti il telefono in modalità risparmio energetico all'inizio del blackout, non quando arriva al 20%.
- Disattiva Wi-Fi e Bluetooth, e abbassa la luminosità dello schermo.
- Manda SMS invece di chiamare: sulle reti congestionate i messaggi passano quando le chiamate no.
- Usa una radio a pile per le notizie invece dello streaming.
- Anche un'auto con carburante è un caricatore. Un caricatore USB da auto la trasforma in una stazione di ricarica, ma accendi il motore solo all'aperto.
Ti serve una stazione di alimentazione?
Per la maggior parte delle famiglie no: un power bank, una radio a pile e delle torce coprono 72 ore. Una stazione di alimentazione portatile (una grande batteria con prese di corrente) ha senso se qualcuno dipende da apparecchi medici elettrici, o se vuoi far funzionare un portatile o delle luci per una settimana. Per l'alimentazione di riserva dei dispositivi medici, chiedi prima al tuo medico o al fornitore dell'apparecchio.
Il resto del tuo kit energia
Il telefono non è l'unica cosa che ha bisogno di energia. Le pile di ricambio per la radio e le torce sono in 22 liste su 24. Le pile AA al litio durano anni e funzionano al freddo.
Vedi la lista completa del kit di emergenza per 72 ore, oppure calcola il kit per la tua famiglia.